
..per il nuovo lavoro discografico di Peppe Voltarelli. Un live autoprodotto registrato in giro per l’Europa, tra Duisburg, Nantes e Praga per una carrellata di note “sbandierate” al suon della sua inconfondibile teatralità espressiva. Voltarelli, calabro di nascita ha da sempre, spaziando tra musica, teatro, cinema e letteratura creato, con grande maestria, giochi d’interferenze idiomatiche e linguistiche nei suoi testi. Tesi ad una pur sempre armoniosa combinazione culturale, i suoi lavori hanno mantenuto quell’ iniziale sigillo d’appartenenza etnica, anche a tratti dialettale, pur rinnovandosi dal suo interno, ma, lasciando scorrere, nelle composizione comunque l’innovazione creativa. Questa raccolta si connota appunto come il risultato di questo lungo ed articolato cammino che attraverso la propria vis espressiva canta la vita, il viaggio, la memoria e la meta. Ironia e poesia coniugate insieme per un sound trascinante e fortemente teatrale. Uno dei brani del cd, il primo di questa raccolta, “Distratto, ma però” è stato corredato inoltre di un video clip tratto dal film “fuga dal call center” a cui egli stesso ha preso parte, è un messaggio forte e incisivo risuonando come una estrema dichiarazione di volontà, pretesa e ottenuta. Ma lo scorrere delle sorprese in musica che vibrano nelle ossa come un mare in tempesta sembrano inseguire l’ascoltatore e sino in fondo alternandosi come in un’inconsueta risacca marina quando giungono le note di “Scendo” e “Aria”, brani per i quali inoltre si è avvalso della collaborazione di Sergio Cammariere e la “Banda Bardot”. Protagonista nuovamente il 27 luglio a Berlino nella rassegna “Montagskonzerte” con un suo concerto è attualmente impegnato alla promozione, in tour del suo nuovo lavoro. Ma non manca un suo personalissimo omaggio al grande Domenico Modugno al quale dedica una speciale versione di “Dio come ti amo” rivisitata in chiave fortemente appassionata e corale. Un percorso quello del Voltarelli decisamente articolato e coraggioso che così come è nelle sue corde “matrici” si affranca nella verità assoluta sussurrata, a tratti, ma sempre a muso duro. Interprete intenso e poliedrico prosegue nel suo viaggio. Ha di recente compiuto la sua scelta artistica da solista prendendo le distanze dallo storico progetto de “Il parto delle nuvole pesanti” con cui ha realizzato ben sette dischi e tra l’amarezza e la voglia di ricominciare ha dato inizio ad una nuova collaborazione con Teresa de Sio dopo aver avuto al suo fianco prestigiosi nomi tra cui ricordiamo Roy Paci e Claudio Lolli ma non è finita qui…come ci aggrada presumere per uno come lui, Peppe Voltarelli che, facendo leva sulla sua sola originalità di sentire e far risuonare.. ci riprova e alla grande!
Anna Stromillo








