Omar Sosa e Paolo Fresu sono senza dubbio due musicisti eccezionali che, tra utopia e realtà, ci forniscono un’allegoria dello scambio artistico universale. Dopo essersi sfiorati a più riprese in una lunga frequentazione dei palchi delle più prestigiose manifestazioni internazionali, il vero primo incontro avviene a Berchidda, nell’estate del 2004, quando Fresu invita il pianista cubano ad esibirsi al festival di cui cura la direzione artistica. Il pianoforte di Sosa Continua a leggere ...






