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Posts Tagged ‘paolo fresu’

Una contaminazione spirituale in note per un effetto..

28 luglio 2009 Nessun commento

..surreale. Catapultati dentro le viscere di un dialogo dal fascino, a tratti stregonico, del mitico pianista cubano Sosa con lo straordinario trombettista jazz Fresu, un pubblico rapito dalla loro musica come in una pozione magica. Un viaggio sospeso tra l’etnia afro-cubana d’antiche memorie e la liricità creativa di un jazz contemporaneo ma sardo di nascita. Con “Promise” questo il titolo dell’album, i due musicisti suggellano definitivamente un percorso musicale di scambio e arricchimento reciproco con un tour dai toni caldi, ammalianti e sperimentali nell’esternazione della propria singolarità espressiva a tratti elettronica. Tra raffinati virtuosismi stilistici e improvvise virate d’improvvisazione jazz il duo Sosa-Fresu ha letteralmente cullato il suo pubblico nella splendida cornice del Belvedere di villa Rufolo a Ravello festival. Un appuntamento con la musica che nuovamente ha travalicato confini,storie, culture e sonorità per una pura immersione nell’inatteso surreale in musica. Spiritici lamenti di lontano si mescolavano piacevolmente al soave suono riprodotto dei fiati del maestro Fresu come in un gioco di commistioni alchemiche e quasi immediate, “stranamente” spontanee. Di certo una combinazione quasi astrusa ma che funziona e molto bene anche quando giunge con estrema eleganza ai limiti di un rinnovato Miles Davis.

Omar Sosa e Paolo Fresu

Omar Sosa e Paolo Fresu

Delirio e partecipazione per una mescolanza e una fisicità del tutto nuova e stravagante. L’apparente piccola mole del Fresu ripiegato, a piedi nudi, sulla sua tromba, fiancheggiava la prestanza corporea del Sosa quasi in un gioco d’alternanze speculari che fondendosi l’una dentro l’altra parevano partorire un altro spirito, quello nuovo, quello della loro musica, quello di “Promise”. Un’avventura nuova e una sperimentazione a confronto che grazie alla forza del potere espressivo della sola musica ha narrato silenzi e parole d’oltre ogni geografia, idiomi e categorie, stili e culture per incontrarsi su nuove strade dell’anima, quella universale. Santeria e menhir insieme, mescolati come uniche facce di mille volti racchiusi, purtroppo, in soli 90’. In un’unica sferzata di coraggio espressivo un tuffo nella musica onirica, quella che viaggia, quella vera, quella profonda, connaturata solo nei grandi spiriti. ..Mentre intanto prosegue il tour di Omar Sosa e per saperne di più visitare il sito: www.cartadamusica.it

Anna Stromillo

Promise Duo Tour

20 luglio 2009 Nessun commento

Omar Sosa

Omar Sosa e Paolo Fresu sono senza dubbio due musicisti eccezionali che, tra utopia e realtà, ci forniscono un’allegoria dello scambio artistico universale. Dopo essersi sfiorati a più riprese in una lunga frequentazione dei palchi delle più prestigiose manifestazioni internazionali, il vero primo incontro avviene a Berchidda, nell’estate del 2004, quando Fresu invita il pianista cubano ad esibirsi al festival di cui cura la direzione artistica. Il pianoforte di Sosa giace all’ombra di un grande ulivo, Fresu e la sua tromba, arrampicati su un grande ramo di quell’albero, sembrano abbracciarli entrambi.

Quel momento sancisce una lunga e profonda amicizia, l’avvio di uno scambio artistico che non si è mai più fermato. Nel 2007 esce “Promise” album che vede Fresu ospite dell’Afreecanos quartet di Sosa e su quel repertorio, i due, per la prima volta, si confronteranno dal 24 luglio con un tour di sette date. Un repertorio imprevedibile quello che l’inusuale duo rivestirà di eclettismo, di curiosità e di voglia di sperimentare. Esplorazione delle radici della musica tradizionale, una miscela di armonie jazz ed elettronica.

L’Africa e la Santeria, la Sardegna e i suoi Menhir, sullo sfondo o in primo piano, ospitano l’incontro di questi due straordinari musicisti che si innalzano fino ai vertici di Miles Davis: quello liricamente straziato e quello acido e aperto all’elettronica.

Omar Sosa: pianoforte, Fender Rhodes, electronics

Paolo Fresu: tromba, flicorno, electronics

Villa Rufolo, 25 Agosto – Ravello

Omar Sosa: pianoforte, Fender Rhodes, electronics

Paolo Fresu: tromba, flicorno, electronics

Villa Rufolo, 25 Agosto – Ravello