
Anche quest’anno nuovamente “SEGMENTI D’AUTORE” affianca l’iniziativa “COMICSXAFRICA” Un pozzo x la Tanzania di Roberto Riccio. Una manifestazione che rinnova il suo impegno per l’Africa presso il Parco Termale delle Terme di Telese (BN) dal 9 al 12 luglio con un prestigioso partèrre di artisti provenienti dal cinema, dal teatro, dalla musica e dal cabaret per TESTIMONIARE il proprio impegno civile e umanitario. L’arte ancora una volta a servizio della beneficenza e dello spirito COSTRUTTIVO con sezioni d’espressione artistica che spaziano dalla pittura al fumetto, passando per la composizione e la recitazione.
Da Segmenti d’Autore quattro artisti a sostegno dell’incomiabile opera condotta dal Riccio in un gioco d’alternanze performative che ruoteranno sul palco nell’intero arco della manifestazione. Ad aprire il giorno 9 Ugo Gangheri & Nomadia con un’esibizione tratta dallo spettacolo, CD “Ccà nun c’è stanno liune” per un’incursione nella etno-world da non perdere, a seguire, il giorno seguente con Nino Buonocore e la sua intimistica chiave jazz, mentre l’11 saranno di scena la canzone d’autore di Marco Fasano e lo spaccato blues in note di Francesco Sansalone. Un nuovo viaggio per un rinnovato impegno civile a favore della Tanzania e dei grandi e onerosi SOGNI di Roberto Riccio.
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Il cantautore, lui, rimasto unico. Colui che sulle ali del rinnovamento progettuale in chiave jazz e non solo, è nuovamente in live e per la sua città. Parliamo di Nino Buonocore che calcherà il palco del teatro Delle Palme di Napoli con il suo nuovo unplugged giovedì 22 gennaio. In sestetto, per l’autentico godimento degli amanti della buona musica uno spettacolo da non perdere presentato in anteprima alla Fnac. Nel cuore del vomero una sala gremita ha accolto il noto cantastorie, abbigliato ormai da una esuberante rivisitazione d’eleganza artistica che lo avvolge già da tempo. Un progetto, una storia lunga anni, attraverso cui Buonocore ha saputo attingere il suo nuovo abito musicale conservando sempre il suo personale incipit d’autore. Campione di vendite e protagonista delle più gettonate top-ten, anni addietro, è forse oggi l’unico cantautore che sia riuscito a travalicare mode e tendenze d’occasione allo scopo di coniugare solo l’ essere nel sound e nelle parole. Lo ricordiamo nella sua indimenticabile “Rosanna”, era solo il 1987, presentata a Sanremo a cui seguì solo l’anno seguente l’altro successo “Le tue chiavi non ho”. Ma dopo la fortunata uscita del 33 giri “Sabato, domenica e lunedì” è vittoria assoluta per l’inimitabile “Scrivimi” che oltre ad essere poi stata la colonna sonora del film “Non ti muovere” riuscì a far totalizzare con l’LP una vendita di oltre 200.00 copie e ad essere tradotta in ben dodici lingue. Cifre da capogiro se paragonate ad un’epoca come quella di oggi in cui un qualsiasi progetto discografico che non sia d’importazione “Xfactor” si scarica da internet, o simili. Bei tempi quelli cavalcati dal nostrano Nino che sottrattosi sempre in maniera elegante e costruttiva alle varie svilenti politiche “destruens” partenopee è riuscito a mantenere alta la sua tradizione d’origine mescolandola però sempre al meglio con ciò che è ed è stata la buona musica. Canzone d’autore quindi in veste unplugged per il suo nuovo “Greatest Studio”. Da “libero Passeggero” in poi, dal 2004 al 2006 si sono susseguite tournèe, spettacoli e live acustici per un prodotto che a quanto pare promette ancora grandi cose. Se il suo riflessivo silenzio d’autore ha così dato questi frutti ben vengano le pause, purchè, come quelle targate Buonocore siano così dense d’essenze, atmosfere e significati.
Anna Stromillo