
Mafalda Arnauth sarà in Italia all’ETHNOS Festival con il suo nuovo spettacolo “Flor de Fado” il giorno 21 luglio 2009 presso “Villa Favorita” ad Ercolano.
Un’incursione in puro stile Fado Portoghese dalle sonorità dolci e accattivanti, ma che lasciano fuori “quella malinconia”, per rivolgersi contemporaneamente alla tradizione con uno sguardo all’innovazione con dei brani di sua composizione.
1. Che cosa ha rappresentato per te la musica e il rapporto con il pubblico che hai incontrato?
La musica e il pubblico sono diventate davvero un incredibile motivo per vivere, per condividere e per dare il meglio che mi porto nell’anima. Ho un Universo dove posso esprimere le mie sensazioni più profonde e ho la benedizione di avere persone che vogliono ascoltarle, che si connettono ad esse e scoprono se stesse in ciò che canto e noi rispondiamo con realtà e sensazioni propriamente loro. Io do e ricevo. Questa comunicazione con il pubblico e l’idea che ciò che faccio possa essere d’aiuto per le persone è il mio primo motivo di realizzazione in quanto artista.
2. Avverti una differenza nel cantare tuoi brani ed essere invece portatrice di una grande tradizione musicale?
Avverto che mi aiuta a distinguermi da un ampio raggio di cantanti Fado di talento. Mi caratterizza, mi definisce e porta qualcosa di nuovo nella tradizione probabilmente arricchendola, almeno spero. Mi ha anche aiutato a forgiare una personalità più forte da mostrare, più onesta, più umile poiché alcuni dei successi tradizionali già portano con sé una Star, con la quale devi combattere, quando ci presentiamo con canzoni che il pubblico non ha mai ascoltato prima. Mi sfida anche a conoscermi meglio, ad ascoltare le persone e a lasciare aperti il mio cuore e la mia mente a qualsiasi cosa possa ispirarmi.
3. Dopo il grande successo del tuo disco, cosa ti aspetti da questa tournè di “Flor De Fado”?
Mi aspetto di incontrare sempre più persone con le quali condividere sensazioni sempre più numerose, specialmente se si considera che “Flor de Fado” è un disco ancora più profondo, che va dritto all’anima e riflette la più grande e complessa sensazione della vita: l’Amore. E mi aspetto anche di essere ispirata a creare ancor più musica che possa trovare il proprio posto nel cuore delle persone e che possa darmi il coraggio di continuare questa difficile, eppure straordinaria vita che ho scelto.
Anna Stromillo








