
“Principe e socio M” all’anagrafe Antonio De Carmine e Mauro Spenillo, approdano al teatro e lo fanno con un progetto ideato dal Centro Jobel di Roma. Un racconto musicale sulla vita di Camillo de Lellis, rivoluzionario e fondatore nel 1585 dell’Ordine dei Camilliani, che traccia, con spiritualità e beffarda ironia, la storia umana e il mutamento interiore di un uomo alle prese con le ombre della sua coscienza. Uno spettacolo corale ben fatto e realisticamente interpretato che, scritto e diretto da Lorenzo Cognatti si avvale di un consolidato gruppo di lavoro capeggiato dal bravo Davide Benedetti, nel ruolo del protagonista. Scelta-svolta per il duo campano che dopo essere stati nuovamente protagonisti all’ultima edizione della Piedigrotta partenopea con un brano toccante e suggestivo come “E io mò”e il recente fortunato singolo “Bella vita Margherita” fanno nuovamente centro.
Le musiche della pièce, interamente costruite anche con la collaborazione di Sergio Palumbo, sposano alla perfezione l’andamento narrativo del testo spostandosi con estrema eleganza dal furore musicale, nei tratti di intenso dolore, a un andamento melodico e toccante capace di vibrare fortemente nel corso di un’impazzata pizzica. Bel viaggio per i due noti cantautori che dimostrano ancora una volta di saperla lunga in termini di sound e che nuovamente attraverso l’incontro con il teatro sigillano non solo la loro ormai ventennale collaborazione artistica ma denotano ancora una volta la loro grande sensibilità espressiva.
Il musical, che ha fatto tappa nel suggestivo parco di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano toccherà le più importanti piazze italiane per raggiungere Napoli in ottobre. Dai meandri della canzone d’autore oppositiva e underground del duo alla colonna sonora sembra un percorso lungo e composito ma i tratti del loro imprinting appaiono comunque chiari e determinati lasciando veramente ben poco spazio all’immaginazione dei soliti “probabilmente” e delineando invece in modo diretto e sincero la precisa volontà di cogliere l’occasione di un rinnovamento artistico e musicale prestigioso e ben riuscito. Ma se la canzone d’autore d’estrazione campana continua stentatamente a “cercar casa” noi ci auguriamo invece che così come appare per “Principe & Socio M” a trovar destinazione sia il rinnovamento e la ricerca, espressa non più solo entro i confini della sperimentazione ma dentro la sua stessa essenza evolutiva di crescita e sviluppo creativo. Lunga vita alla composizione d’autore quindi, senza segni d’appartenenza e apolide, così come è nello stesso ordine naturale delle cose..!
Anna Stromillo








