.. da questa notte in poi. Ci ha lasciato il più grande di tutti i tempi della musica nel mondo, Michael Jackson. Al pari dei suoi angeli-miti come i Beatles e la straordinaria Marylin ha vissuto ed è andato tra mille falsi luccichii ed ombre, per una vita fatta di successi e tanta ipocrisia strumentalizzante che ha fatto di lui ora un Re, ora un indegno, sempre in bilico tra menzogne e verità, mentre l’unica grande verità è che quando la propria luce acceca il disagio, il vuoto e l’invidia altrui finisce sempre per ucciderti rendendoti pur sempre immortale. Tutto il mondo si è allertato dopo la notizia, che rimbalzata in pochissimi istanti ha nuovamente scatenato media, fans e curiosi. Ed ancora ora che tutte le parole non basteranno più perché senza risposta né tutte le lacrime di chi lo amava ce lo ri-porteranno lì sui palchi, ancora ora resta la sua musica, quella sulla quale per fortuna nessuno avrà mai nulla da aggiungere. Nell’arco dei suoi cinquant’anni di intensa vita artistica e musicale hanno parlato i numeri delle sue note risuonate in tutto l’universo che, oggi come una ninna-nanna speriamo lo accompagnino lassù e per sempre. Chiediamo rispetto e silenzio per un grande Re e più nessuna ombra malefica “terrena” che lo accompagni. La sua verve di “Thriller” è ciò che porteremo questa notte ancora al nostro fianco come una “rassicurante” foto-immagine scattata in un tempo che non c’è più. Ciao Michael e grazie per averci promesso ancora l’ultimo 5 marzo scorso di ritornare sulle scene ed in quel tuo “Vi amo” conserviamo tutta l’ammirazione e il rispetto artistico che un grande come te meritava. Che forse qualche buona stella ti accolga, oggi, come tu speravi, con quell’amore e quella tenerezza che la vita forse non ti ha regalato. Lassù non troverai più né giudici né riflettori, né buoni, né cattivi ma solo te stesso. Addio…
Anna Stromillo








